Brad DeLong propone una bella ricetta keynesiana per i mali dell’economia mondiale: Anatomy of the Global Economy.
Un po’ di aggregati qua e là che si trascinano meccanicamente senza alcuna corrispondenza con il reale andamento della struttura di capitale delle rispettive zone geografiche.
Della ricetta fanno parte rigore fiscale e stimolo monetario (non ne avevamo avuto a sufficienza fino adesso). Avete notato il grande assente? … Il fantasma del government spending…
Segue a commentarlo Economist View .


Pare che l’articolo di DeLong sia stato scopiazzato da un’economista del sedicente Popolo della Libertà… maggiori informazioni al mio ultimo post…
Da: Libertyfirst su 7 aprile 2008
alle 12:49 pm
Oddio chiamarlo economista mi sembra alquanto azzardato.
Da: Marco su 7 aprile 2008
alle 10:32 pm